Che cos'è la preghiera, a cosa serve e come pregare

La Madonna ci spiega cosa è la preghiera, a cosa serve pregare, e come bisogna pregare  

In questa pagina troviamo le indicazioni raccolte nel libro su tale importantissimo aspetto

INDICAZIONI DELLA MADONNA A MEDJUGORJE SU: 

NATURA E FUNZIONE DELLA PREGHIERA 

E COME PREGARE


Sommario della pagina

1)
Introduzione
2)
Come pregare:
natura e funzione
della preghiera
Introduzione: Qualche indicazione prima di cominciare

1) Introduzione

Qualche indicazione

prima di cominciare

La Madonna a Medjugorje ha continuato a darci messaggi per oltre quarant’anni. Un fatto unico nella storia!
Ma che cosa dicono questi messaggi?
La maggior parte di essi parla di preghiera. Se si leggono tutti insieme, ne risulta un complesso di indicazioni che creano un vero e proprio ‘manuale’ che ci spiega cosa sia la preghiera, a cosa serva, come, quando, quanto e cosa bisogna pregare, le intenzioni per cui la Madonna ci chiede di pregare, oltre a numerose indicazioni che, pur non attinendo direttamente alla preghiera, sono estremamente preziose per vivere bene la nostra vita. 

 La Madonna, da buona Madre, tutte queste indicazioni le ha date un po’ per volta, facendoci fare un percorso di crescita graduale, passo per passo, che ci aiutasse a capire, e anche a fare nostro l’impegno personale che gli insegnamenti della Regina della Pace rendono necessario.
Poiché però i messaggi ci sono stati dati in un lungo lasso di tempo, può diventare meno facile percepire l’organicità di questo insieme di indicazioni della Madonna. In questo libro si è cercato di ‘organizzare’ per argomento il contenuto dei messaggi di Medjugorje, nella speranza che così risultasse più facile avere un quadro schematico delle indicazioni che la nostra Madre celeste ci ha voluto dare.
Purtroppo questa impostazione schematica, che ha preteso, a volte, che il contenuto di messaggi che parlavano di più aspetti venisse separato e raggruppato in argomenti differenti, toglie respiro, bellezza e ampiezza alla portata di molti messaggi. Per cui è sempre bene andare anche a leggere il testo completo dei messaggi (che sono riportati, nella traduzione ufficiale italiana, nella terza parte del libro). 

 Una parola è, invece, necessario spendere su un rischio che questa piccola opera può far correre a chi dovesse approcciare per la prima volta il percorso che la Madonna traccia per la preghiera. Nella prima parte del libro, infatti, viene presentato tutto insieme, in modo per quanto possibile organico, il corpus degli insegnamenti della nostra Madre Celeste. Ciò che la Madonna ci insegnato, indicato suggerito e richiesto in tutti questi anni costituisce una dottrina ampia, ricca ed impegnativa. Essa, ove appresa tutta insieme, potrebbe far sentire smarrito ed inadeguato il lettore che voglia provare a seguire il messaggio di Maria, per l’ampiezza del messaggio stesso e, non di meno, per l’impegno che richiede seguire i suggerimenti di Nostra Signora.
Al riguardo, non bisogna mai scordarsi che, fin dall’inizio delle apparizioni, la Madonna ci ha proposto un cammino che, partendo dal molto piccolo (nei messaggi dei primi giorni, La Madonna si raccomandava soltanto di pregare con il cuore e di digiunare; il primo invito alla preghiera riguardava il recitare il Credo prima del Rosario), progressivamente ci educava a pregare sempre di più e sempre meglio, secondo una serie di piccoli passi graduali che ci potessero, da un lato, far interiorizzare quanto ci insegnava, e, dall’altro, “allenarci” alla preghiera stessa . Così anche noi, quando cominciamo oggi il percorso che la Santa Madre di Dio ci propone, è necessario che cominciamo nel piccolo, e poi cresciamo nella preghiera a piccoli passi costanti. Nessuno che voglia per la prima volta correre una maratona comincia ad allenarsi correndo 42 kilometri! 

 Questo libretto è diviso in tre parti. Nella prima si cerca di offrire un quadro organico e schematico di quanto detto nei Messaggi di Medjugorje circa natura e funzione della preghiera, come bisogna pregare, le preghiere quotidiane, quelle durante la settimana e durante l’anno che la Madonna ci chiede di recitare, le intenzioni di preghiera per cui la nostra Madre Celeste ci chiede di pregare, e altre indicazioni relative alla nostra conversione, alla nostra protezione, alla pace e a ciò che dovremmo fare per gli altri.
In questa sezione del libro, pur nell’ambito di quella schematizzazione di contenuti dei Messaggi di cui si faceva cenno sopra, si è fatto ogni sforzo per usare direttamente le esatte parole usate dalla Madonna nei messaggi (o meglio: la loro traduzione ufficiale in italiano), avendo solo cura grammaticalmente, in molti casi, di utilizzare i verbi alla prima persona plurale (ad esempio, dove la Santa Vergine ci dice: “Seguite attentamente la santa Messa. Siate disciplinati e non chiacchierate durante la santa Messa” [mess. 19/02/1982], nel testo della prima parte del libro il lettore troverà tale indicazione riportata come “Dobbiamo seguire attentamente la santa Messa. Dobbiamo essere disciplinati e non chiacchierate durante la santa Messa”, oppure “Si deve seguire attentamente la santa Messa. È necessario essere disciplinati e non chiacchierare durante la santa Messa”). 

 La seconda parte, partendo dalle indicazioni dei Messaggi su cosa e quando bisogna pregare, contiene una raccolta di preghiere della tradizione cattolica, che possano fare da traccia per il percorso di preghiera richiesto dalla Madonna.
La terza parte, infine, raccoglie tutti i Messaggi che parlano di preghiera (e solo quelli). Ve ne sono naturalmente anche alcuni che non parlano di preghiera, e che qui non sono contenuti. Perciò non è una raccolta completa. Però la preghiera è uno dei temi centrali trattati dalla Madonna a Medjugorje, e la stragrande maggioranza dei Messaggi ne parla. Come si diceva sopra, il testo completo dei messaggi è molto più significativo, bello e completo rispetto alla loro organizzazione schematica fatta nella prima parte, ed è importante leggerli nella loro integrità, per sapere esattamente cosa la Madonna ha voluto dirci!

COME PREGARE

Importanza della preghiera

L’Altissimo ha mandato a noi la Madonna per insegnarci a pregare.
La preghiera apre i cuori e dona la speranza; la fede nasce e si rafforza. La preghiera deve essere per noi vita. Soltanto così il nostro cuore si riempirà di pace e di gioia. Dio ci sarà vicino e noi lo sentiremo nel nostro cuore come un amico. Parleremo con Lui come con qualcuno che conosciamo e sentiremo il bisogno di testimoniare, perché Gesù sarà nel nostro cuore e noi saremo uniti in Lui.
È importante pregare di più e parlare di meno e lasciare che Dio ci guidi sulla via della conversione. Nella preghiera va cercata la volontà di Dio, che va vissuta secondo i comandamenti ai quali Dio ci invita.
Questo tempo deve essere per noi il tempo della preghiera personale, affinché nei nostri cuori cresca il seme della fede e cresca nella gioiosa testimonianza agli altri. La fede è e rimane viva solo con la preghiera.
La Madonna sa che vogliamo avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto. Quello che Gesù ci chiede è una fede sincera, forte e profonda. Allora ogni modo in cui la esprimiamo è valido.
La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore. Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i Suoi figli. La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio.
Bisogna aprire profondamente la porta del cuore alla preghiera, preghiera del cuore, e allora l’Altissimo potrà operare nella nostra libertà, e inizierà la nostra conversione. La fede diventerà forte, così che potremo dire con tutto il cuore: ‘Mio Dio e mio tutto’. E potremo comprendere che qui sulla Terra tutto è passeggero.
Bisogna essere preghiera. La preghiera deve essere per noi le ali per l’incontro con Dio. Il Padre Celeste ascolta le nostre preghiere.
La preghiera è la cosa più importante anche per il corpo. Il frutto della preghiera si vedrà sui volti delle persone che si sono decise per Dio e per il Suo Regno.
Senza la preghiera non si possono sentire né Dio, né la Madonna, né la grazia che Lei ci dona. Senza preghiera non si possono nemmeno ricevere le grazie che chiediamo.
Chi prega è aperto alla vita e rispetta la vita degli altri.
Chi prega sente la libertà dei figli di Dio e con cuore gioioso serve per il bene dell’uomo fratello.
Perché Dio è amore e libertà. Perciò, quando vogliono metterci dei legami e usarci, questo non viene da Dio, perché Dio è amore e dona la Sua pace ad ogni creatura.

Funzione e necessità della preghiera

La preghiera è il balsamo per la nostra anima, perché il frutto della preghiera è la gioia, il dare, il testimoniare Dio agli altri attraverso le nostre vite.
È necessario essere saldi nella preghiera e coraggiosi nella fede. Bisogna accettare la preghiera in ogni tempo, perché essa è la nostra salvezza, e [accettarla n.d.r.] affinché nella preghiera possiamo conoscere il senso della nostra vita. È necessario pregare affinché attraverso la preghiera aneliamo al cielo e alle cose celesti, ed i nostri cuori vedranno tutto in modo diverso. Soltanto con la preghiera il nostro cuore cambierà, diventerà migliore e più sensibile alla Parola di Dio. Attraverso la preghiera e le rinunce si diventa più aperti al dono della fede, all’amore per la Chiesa e per le persone che sono attorno a noi. La preghiera è indispensabile per comprendere e abbandonarsi con spirito libero, per trasformarsi completamente ed avere in questo modo il Regno dei Cieli nel proprio cuore sulla terra. La preghiera deve essere per noi come l’aria che respiriamo, e non un peso. La preghiera deve diventare per noi un bisogno, affinché ogni giorno cresciamo di più nella santità.
Tramite la preghiera si riceve gioia e pace. La preghiera è infatti anche il fondamento della nostra pace. Per mezzo di essa si è più ricchi di grazia divina.
Pregando molto, nella preghiera si scopre la sapienza del vivere. È necessario pregare e credere nella forza della preghiera.

Preghiera del cuore

Bisogna aprirsi alla preghiera profonda. La preghiera è il cuore della fede e della speranza nella vita eterna.
Perciò è necessario pregare col cuore fino a che il nostro cuore canti con gratitudine a Dio Creatore che ci ha dato la vita.
Soprattutto è necessario PREGARE IL PIÙ POSSIBILE, PIÙ ATTIVAMENTE E CON IL CUORE (non per abitudine), offrendo sé stessi. Così la nostra preghiera sarà un dialogo con Dio, e potremo così incontrarLo. Bisogna pregare con il cuore e non perdere la speranza, perché Dio ama le sue creature. Lui vuole salvarci uno per uno attraverso le venute a Medjugorje della Madonna.
Bisogna ritornare alla preghiera del cuore perché nella preghiera possiamo trovare la speranza ed il senso della nostra esistenza.
Bisogna esortarsi gli uni gli altri alla preghiera del cuore, perché la preghiera possa riempire la nostra vita e noi ogni giorno saremo soprattutto i testimoni del servizio: a Dio nell’adorazione, ed al prossimo nel bisogno.
Così, pregando con il cuore, si scioglierà anche il ghiaccio nei nostri fratelli e scomparirà ogni barriera. Con la preghiera del cuore si potrà vincere anche satana. Con la preghiera del cuore, si riuscirà anche a capire la chiamata della Madonna e il suo vivo desiderio di aiutarci. Soltanto attraverso la preghiera si potranno capire e accettare i messaggi della Madonna e metterli in pratica nella nostra vita.
La forza della preghiera detta a partire dal cuore, di una preghiera potente e colma d’amore, cambia il mondo. Bisogna essere aperti e pregare col cuore nella fede.
Bisogna pregare soprattutto quando le fatiche della vita ci impediscono di pregare con il cuore. La preghiera deve diventare nutrimento quotidiano per poter superare ogni stanchezza, e diventare gioia e riposo.

La gioia della preghiera

Il rapporto con la preghiera deve essere quotidiano. La preghiera opera miracoli in noi e attraverso di noi, perciò la preghiera deve essere gioia per noi. Allora il nostro rapporto con la vita sarà più profondo e più aperto e comprenderemo che la vita è un dono per ciascuno di noi.
La preghiera è gioia, la preghiera è ciò che il cuore umano desidera. Bisogna pregare incessantemente, finché non comprendiamo l’amore di Dio per ognuno di noi e finché la preghiera non diventi gioia. Bisogna pregare fin quando la preghiera non diventa un incontro gioioso con il Salvatore. Bisogna aprirsi alla preghiera affinché essa diventi gioia per noi. Attraverso la preghiera l’Altissimo ci darà l’abbondanza di grazia, e noi diventeremo le mani tese della Madonna in questo mondo inquieto che anela alla pace. La nostra gioia deve essere solamente scoprire Dio nella preghiera quotidiana. Soprattutto i sacerdoti devono fare della preghiera la loro gioia.
La preghiera non deve costituire una semplice abitudine, ma una fonte di felicità. La preghiera deve essere gioiosa. Per questo bisogna pregare fin quando la preghiera diventi per noi gioia. Nella preghiera si può sperimentare una gioia grandissima e trovare la soluzione per ogni situazione difficile. La preghiera deve diventare la gioia dell’incontro con il Signore. Ma per raggiungere ciò è prima necessario riuscire a sentire la gioia nella preghiera, allora la nostra vita diventerà un cammino semplice verso Dio.
Solo attraverso la preghiera si raggiunge quella felicità che riempie l’anima e il corpo. Bisogna riempire la nostra giornata con brevi e ardenti preghiere. È necessario creare i gruppi di preghiera nei quali ci esorteremo al bene e cresceremo nella gioia.

Unione con Dio

Dobbiamo pregare con la Madonna, perché senza Dio non abbiamo né futuro né vita eterna. Lei ci ama, ma non può aiutarci senza di noi. Perciò bisogna dire Sì a Dio.
È necessario essere uomini di preghiera, e pregare fino a quando la preghiera diventi per noi gioia e incontro con l’Altissimo. Lui trasformerà il nostro cuore e noi diventeremo uomini d’amore e di pace. Non si deve dimenticare che satana è forte e vuole distoglierci dalla preghiera.
Noi, non dobbiamo dimenticare che la preghiera è la chiave segreta dell’incontro con Dio. Per questo la Madonna è con noi, per guidarci. È ci esorta a non desistere dalla preghiera.
Senza preghiera non si può vivere perché la preghiera è la catena che ci avvicina a Dio.
Dovremmo pregare in modo da sentire sempre la Sua presenza. Poiché questo è il modo di aiutare tutti coloro che non conoscono Gesù, che non hanno conosciuto il Suo Amore.
Perciò, nell’umiltà del cuore, è necessario ritornare a Dio e ai Suoi comandamenti, per poter dire con tutto il cuore: come in cielo così sia fatto anche sulla terra.
Questo tempo – ogni giorno – deve essere sempre più un cercare Dio nel silenzio del nostro cuore e pregare, pregare, pregare, finché la preghiera diventi gioia per noi.
Con l’aiuto della Madonna, dobbiamo adoperarci affinché la nostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a Gesù e alla Sua luce divina, così che sappiamo distaccarci dal peccato. Ogni preghiera, ogni Messa ed ogni digiuno sono un tentativo di avvicinamento a Gesù, un rimando alla Sua gloria e un rifugio dal peccato. Sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono ed i suoi figli.
Si deve ricercare l’unione totale con Dio. Il nostro corpo è sulla terra ma la nostra anima deve essere sempre più spesso nella vicinanza di Dio. Otterremo questo con la preghiera, con la preghiera del cuore aperto. In questo modo ringrazieremo Dio per la immensa bontà che attraverso la Madonna ci dà, e con, cuore sincero, accoglieremo l’impegno di comportarci con la stessa bontà verso le anime che incontriamo.
Perciò bisogna avvicinarsi quanto più possibile a Dio attraverso la preghiera personale. Non bisogna mai stancarsi di pregare, affinché per noi la preghiera diventi vita. Così scopriremo nella nostra vita la pace e la gioia che Dio dà a quelli che sono col cuore aperto verso il Suo amore. Pregando si è vicini a Dio e Lui ci guiderà sulla via della pace e della salvezza. Dunque bisogna utilizzare questo tempo e pregare, pregare, pregare, e Dio è vicino a noi nella preghiera e attraverso la preghiera.
Siamo invitati sulla strada della santità. Dobbiamo pregare, perché nella preghiera siamo aperti alla volontà di Dio, e così, in tutto quello che facciamo, realizziamo il piano di Dio in noi e attraverso noi.
Nella preghiera deve esserci il desiderio di incontrare Dio. Meglio dire un solo Pater con tale intenzione che duecento detti macchinalmente.
Tutti i figli della Madonna che cercano l’aiuto del Padre saranno da Lui esauditi, perché Lui li ama tanto e li vuole vedere pieni di gioia. L’unica cosa che debbono fare per ottenere aiuto è pregare, dire al Padre tutto ciò che desiderano. E l’unico modo per parlare con Dio è proprio la preghiera. Quando preghiamo, il nostro cuore è aperto e Dio ci ama con amore particolare e ci dona grazie particolari.
La preghiera va messa al primo posto nella nostra vita e in famiglia. Se, infatti, Dio è al primo posto, in tutto ciò che facciamo cercheremo la Sua volontà.
È necessario che nei nostri cuori, famiglie e comunità regni la preghiera perché lo Spirito Santo ci guidi.

Preghiera e amore

Non esiste amore senza preghiera, non esiste preghiera senza perdono, perché l’amore è la preghiera, il perdono è l’amore. Dio ci ha creato per amare e noi amiamo per poter perdonare. Ogni preghiera che viene dall’amore, ci unisce a Gesù e allo Spirito Santo, e lo Spirito Santo ci illumina e ci rende apostoli della Madonna, apostoli i quali, tutto ciò che faranno, lo faranno nel nome del Signore. Ci rende coloro che pregheranno con le loro opere e non solo con le parole, perché amano Gesù e comprendono la strada della verità che conduce alla vita eterna.
Senza amore però non si può pregare. Perciò per prima cosa è necessario amare Dio, Creatore della nostra vita; dopo, riconosceremo e ameremo Dio in tutti, come Lui ama noi. Tuttavia soltanto attraverso la preghiera e l’abbandono totale, il nostro cuore sarà riempito con l’amore e la pace di Gesù.
La preghiera ci aiuterà, perché la preghiera ci salva, la preghiera salva il mondo.
Perciò bisogna pregare con le parole, con i sentimenti, con l’amore misericordioso e col sacrificio. Gesù ci ha mostrato la via: Lui, che si è incarnato ed ha fatto della Madonna il primo calice; Lui, che col suo sublime sacrificio ci ha mostrato come bisogna amare.
Pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Si deve amare e dare in Gesù, allora Egli opererà in noi, per noi. Dobbiamo pensare a Gesù senza sosta, amarLo immensamente ed avremo la vera vita, che sarà per l’eternità.
La preghiera ci mostra la strada, il modo di diffondere l’amore di Gesù nella forma più eccelsa. Anche quando cerchiamo di vivere le parole di Gesù, noi preghiamo. Quando amiamo le persone che incontriamo, diffondiamo l’amore di Gesù. L’amore è quello che apre le porte del Paradiso.
La Madonna ci esorta a pregare: pregare operando, pregare donando. Si deve pregare con amore, pregare con le opere e con i pensieri, nel nome di Gesù. Quanto più amore daremo, tanto più ne riceveremo. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine.
Quando Gesù verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei nostri cuori. Lui ha fatto per noi molte opere d’amore. La Madonna ci insegna a vederle, a comprenderle, e a renderGli grazie amandoLo e perdonando sempre di nuovo il prossimo. Perché amare Gesù vuol dire perdonare. Non si ama Gesù, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica.
A cosa ci serve la preghiera, se non amiamo e non perdoniamo?
Bisogna essere forti e decisi nella fede e nella preghiera affinché le nostre preghiere siano tanto forti da aprire il cuore di Gesù. Bisogna pregare senza sosta affinché il nostro cuore si apra all’amore di Dio.
Si deve pregare molto per il dono dell’amore, perché l’amore è un tratto distintivo della vera fede e noi saremo apostoli dell’amore della Madonna.
La preghiera e la fede riempiranno il nostro cuore con l’amore e con la gioia e noi saremo segno per coloro che sono lontani da Dio.
La Madonna prega Gesù che ci aiuti affinché nella nostra vita regni l’amore: l’amore che vive, l’amore che attrae, l’amore che dà vita. Questo è l’amore che Lei ci insegna, l’amore puro. Spetta a noi riconoscerlo, viverlo e diffonderlo.
Bisogna amarsi gli uni gli altri. Non è sempre facile ma, se ci ameremo gli uni gli altri, pregheremo col cuore, raggiungeremo le altezze spirituali e ci si aprirà la via verso il paradiso.
Gesù ci guarda e ci ascolta. Insieme alla Madonna ci è sempre vicino. Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma. Perciò dobbiamo amarci sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amare Gesù. Quella è l’unica via verso la salvezza, verso la vita eterna.
Quella è la preghiera che è più cara alla Madonna, e che ricolma il Suo Cuore del profumo di rose più soave.
Dobbiamo chiedere alla Madonna di aiutarci ad avere più amore, il che significa più fede.
La nostra fede sia salda e provenga dall’amore, perché chi capisce l’amore di Gesù e lo segue, vive nell’amore e nella speranza. Ha conosciuto l’amore di Dio. Perciò si deve pregare per poter amare il più possibile e compiere opere d’amore. Perché la sola fede, senza amore e opere d’amore, non è quello che la Madonna ci chiede. Quella è una parvenza di fede, è un lodare se stessi. Gesù chiede fede e opere, amore e bontà. La Madonna prega per noi, ma chiede anche a noi di pregare e vivere l’amore, perché desidera che Gesù, quando guarderà i cuori di tutti i Suoi figli, possa vedere in essi amore e bontà, non odio ed indifferenza.
Dobbiamo non perdere la speranza, non perdere la forza, perché tutto ciò che è di questa terra — che purtroppo molti mettono al primo posto — scomparirà e resteranno solo l’amore e le opere d’amore, che ci apriranno le porte del Regno dei Cieli.
L’amore ravviva sempre nuovamente il dolore e la gioia dell’Eucaristia, ravviva il dolore della Passione di Gesù, che ci ha mostrato cosa vuol dire amare senza misura; ravviva la gioia del fatto che ci ha lasciato il suo Corpo ed il suo Sangue per nutrirci di Sé, ed essere così una cosa sola con noi.
Dobbiamo però ricordare che l’amore significa sopportare e dare, e mai, mai giudicare.

Spirito Santo

Bisogna pregare nella solitudine lo Spirito Santo, affinché ci rafforzi nella fede e nella fiducia in Dio, per poter essere i degni testimoni dell’amore che Dio ci dona attraverso la presenza della Madonna. Non bisogna permettere che le prove ci induriscano il cuore, e che la preghiera sia come un deserto. Dobbiamo essere il riflesso dell’amore di Dio e testimoniare Gesù Risorto con le nostre vite.
Bisogna pregare sempre lo Spirito Santo, perché scenda su di noi e ci illumini. È la cosa più importante da chiedere nella preghiera, non le grazie materiali. Quando lo Spirito Santo discende su di noi, tutto si trasforma e diventa chiaro. Con il dono dello Spirito Santo si ha tutto!
E’ però necessario che ci si apra a Dio attraverso la preghiera, perché lo Spirito Santo cominci a fare miracoli in noi e attraverso noi.
In particolare, i giovani devono essere aperti allo Spirito Santo, poiché Dio li vuole attirare a Sé in questi giorni in cui satana è all’opera.
Bisogna anche chiedere i doni dello Spirito Santo, che adesso ci sono necessari per poter testimoniare la presenza della Madonna e tutto quello che Lei ci sta dando a Medjugorje.

La Madonna ci guida e ci insegna il senso della preghiera

La Madonna prega con noi e ci chiede di pregare con Lei (e noi dobbiamo pregare con Lei). Ci invita alla preghiera, ad un nostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui, e ci ammonisce che noi ci raduniamo intorno a Lei, cerchiamo la nostra strada, cerchiamo, cerchiamo la verità, ma dimentichiamo la cosa più importante: di pregare correttamente. Ci ricorda che le nostre labbra pronunciano parole senza numero, ma il nostro spirito non prova nulla. Ci avverte che, vagando nelle tenebre, immaginiamo anche Dio stesso secondo il nostro modo di pensare e non quale è veramente nel Suo Amore. Lei ci insegna che la vera preghiera proviene dalla profondità del nostro cuore, dalla nostra sofferenza, dalla nostra gioia, dalla nostra richiesta di perdono dei peccati. Questa è la via per la conoscenza del vero Dio e con ciò stesso anche di sé stessi, perché siamo creati a Sua immagine. La preghiera ci condurrà al compimento del desiderio della Madonna, della Sua missione qui con noi: l’unità nella famiglia di Dio.
Gesù non cerca preghiere con troppe parole, ma anche le opere ed i sentimenti, che preghiamo, che con le preghiere personali cresciamo nella fede e cresciamo nell’amore.
Bisogna pregare e digiunare per poter comprendere tutto quello che la Madonna ci chiede. Senza preghiera non si riesce nemmeno a vivere quello che la Madonna dice. Se non si prega, non si è vicini né alla Madonna, né allo Spirito Santo che ci guida sulla via della santità.
Se noi non preghiamo, non possiamo scoprire, non possiamo sentire l’Amore della Madonna, non possiamo scoprire il piano, il progetto che Lei ha su di noi.
Se preghiamo, siamo con la Madonna, cerchiamo la volontà di Gesù e la viviamo. Bisogna essere aperti e vivere la preghiera; in ogni momento sia essa sapore e gioia della nostra anima.
La Madonna, che viene a noi come Madre, desidera che in Lei come Madre troviamo dimora, conforto e riposo. Per ottenere ciò dobbiamo pregare.

Come è bene pregare

Gesù ci chiede l’amore e la preghiera in Lui. Amare e pregare in Lui vuol dire — ce lo insegna la Madonna — pregare nel silenzio della propria anima, e non soltanto recitare con le labbra. Lo è anche il più piccolo bel gesto compiuto nel nome di Gesù; lo è la pazienza, la misericordia, l’accettazione del dolore ed il sacrificio fatto per gli altri.
Bisogna amare Gesù al di sopra di tutto! Per amarlo con tutto il cuore, è necessario conoscerLo. Lo conosceremo con la preghiera. Bisogna pregare col cuore e i sentimenti.
Bisogna pregare Gesù, e l’amore di cui si fa esperienza per la Sua vicinanza ci darà la forza e ci disporrà alle opere di carità che compiremo nel Suo nome.
Bisogna pregare, e attraverso la preghiera incontrarsi con Gesù, affinché Egli ci conceda la forza, affinché egli ci conceda la grazia. Bisogna essere aperti!
Pregare vuol dire pensare al Suo amore e al Suo sacrificio. Pregare significa amare, dare, patire ed offrire. Bisogna pregare non chiedendo, ma offrendo un sacrificio: sacrificando noi stessi.
Dobbiamo essere apostoli della preghiera e dell’amore. È tempo di veglia. In questa veglia la Madonna ci invita alla preghiera, all’amore ed alla fiducia.
È bene, nella preghiera, rimanere con Gesù nel silenzio del cuore. Bisogna unirsi a Gesù nella preghiera, anche pregando insieme alla Madonna, e divenire, attraverso la preghiera, veri apostoli della fede vivendo la fede (che è dono di Dio) in semplicità e preghiera.
Prima di iniziare a pregare è bene chiedere perdono al Signore dei nostri peccati e perdonare chi ha peccato contro di noi.
Bisogna pregare con umile devozione, obbedienza e totale fiducia nel Padre Celeste. Bisogna avere fiducia, come anche la Madonna ha avuto fiducia quando Le è stato detto che avrebbe portato la benedizione della promessa. Dal nostro cuore deve giungere sempre sulle nostre labbra un “Sia fatta la Tua Volontà”. Perciò bisogna avere fiducia e pregare, perché la Madonna possa intercedere per noi presso il Signore, affinché ci dia la Benedizione Celeste e ci riempia di Spirito Santo.
E’ necessario dimenticare i nostri desideri, e pregare per quello che Dio vuole, e non per quello che vogliamo noi. La Madonna ci esorta alla preghiera fatta con l’amore, la preghiera che fa opere e sacrifici.
Non bisogna mai arrendersi o fermarsi nella preghiera. È opportuno compiere ogni sforzo necessario per migliorarla.
Perché la nostra preghiera sia migliore, quando preghiamo non dobbiamo pensare a nient’altro se non a quello per cui preghiamo.
È anche bene chiedere l’intercessione di tutti i Santi che sono già nella luce.

Preghiera e tempo

Ogni giornata deve cominciare con la preghiera del mattino e la sera deve finire con il ringraziamento.
È bene pregare ogni giorno, durante la giornata, nella pace e nell’umiltà. È anche bene pregare sempre prima di iniziare una qualunque attività e al termine di ogni lavoro.
Bisogna trovare il tempo da dedicare a pregare ogni giorno. Non bisogna parlare di preghiera, ma pregare effettivamente, e, nella preghiera, ringraziare ogni giorno Dio per la vita e per tutto quello che abbiamo.
Perciò bisogna offrire pazientemente il tempo per la preghiera e consacrare dei tempi, durante la giornata, per pregare in silenzio, e per il proprio sacrificio. Non si può dire di essere della Madonna, e di aver vissuto la conversione tramite i suoi messaggi, se non si è pronti a offrire, ogni giorno, del tempo a Dio. Durante la giornata, quindi, è necessario trovare un luogo dove, nel raccoglimento, si possa pregare con gioia.
Non siamo in grado di comprendere quanto valore ha la preghiera, finché non diciamo da noi stessi: “Adesso è il tempo della preghiera. Adesso null’altro è importante per me. Adesso per me nessuna persona è importante all’infuori di Dio”.

Preghiera e conversione

La preghiera deve essere affiancata dalla conversione quotidiana, cercando con umiltà ciò che non è in ordine nei nostri cuori, per capire quello che dobbiamo fare. La conversione è un dovere quotidiano da compiere con gioia.
Bisogna vivere nella preghiera la nostra vocazione. È necessario pregare e crescere nella santità. Affinché la nostra santità sia completa, dobbiamo pregare!
È bene fare novene di rinuncia, sacrificandosi là dove si è più legati.
Anche quando si fosse persa la fede, bisogna pregare ogni giorno almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo, anche per riconquistarla. La Madonna ci chiede preghiere. Le nostre preghiere sono così necessarie al mondo, affinché le anime si convertano.

Confessione

Per la nostra unione con Gesù, la Madonna ci invita ad un passo difficile e doloroso: al riconoscimento completo ed alla confessione dei peccati, alla purificazione. Un cuore impuro non può essere in Gesù e con Gesù. Un cuore impuro non può dare un frutto d’amore e di unità. Un cuore impuro non può compiere cose rette e giuste, non è un esempio della bellezza dell’Amore di Dio per coloro che gli stanno attorno e che non l’hanno conosciuto. È necessario confessare i nostri peccati affinché la grazia possa aprire i nostri cuori. Dobbiamo permettere che essa ci cambi. La santa confessione deve diventare il primo passo della conversione, che porti a decidersi per la santità. Bisogna confessarsi con regolarità, e comunque almeno una volta al mese, meglio se nei primi venerdì e sabati del mese. La confessione mensile è una medicina per la Chiesa d’Occidente, e motivo di guarigione per intere regioni.
A chi vuoi fare un cammino spirituale profondo, la Madonna consiglia di purificarsi, confessandosi una volta la settimana. È bene confessarsi anche per i più piccoli peccati, perché quando andremo all’incontro con Dio soffriremo di aver dentro di noi anche una minima mancanza.

Eucarestia

È altresì necessario comunicarsi con regolarità. Se l’Eucarestia è il centro della nostra vita, allora non dobbiamo avere paura: possiamo tutto.
Non dobbiamo dimenticare che è l’Eucaristia il cuore della fede: essa è Gesù che ci nutre col Suo Corpo e ci fortifica col Suo Sangue. Essa è il prodigio dell’amore: Gesù che viene sempre di nuovo vivente per vivificare le anime.
La Madonna ci esorta a vivere con gioia l’Eucaristia perché, nell’Eucaristia, Gesù si dona a noi sempre di nuovo e, col Suo esempio, ci mostra l’amore e il sacrificio verso il prossimo.
Anche l’Adorazione Eucaristica non va trascurata, cercando di farla almeno tutti i giovedì. Ci ricorda la Madonna che siamo ancora lontani dall’incontro con Dio nel nostro cuore. Perciò bisogna trascorrere più tempo possibile nella preghiera e nell’adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare, affinché Egli ci cambi e metta nei nostri cuori una fede viva e il desiderio della vita eterna. Bisogna innamorarsi del Santissimo Sacramento dell’altare e adorarLo nelle nostre parrocchie, anche per acquisire una vera amicizia con Gesù e conoscere meglio Lui ed il Suo Amore. Durante l’adorazione eucaristica, la Madonna è presente, e si ottengono grazie particolari.
Per poter seguire la Madonna, amando Gesù sopra a tutto, anche in ciascuna persona che incontriamo, è indispensabile che la vita per la nostra anima sia l’Eucaristia.

Preghiera e Sacra Scrittura

La Madonna ci ammonisce che noi parliamo tanto ma preghiamo poco.
In proposito ci suggerisce la Madonna di mettere la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella nostra famiglia, che stimoli a leggerla e a pregare, e, aperti i nostri cuori, di leggerla e meditarla, perché così conosceremo la preghiera del cuore, i nostri pensieri saranno in Dio, le parole di pace scorreranno nei nostri cuori, e attraverso le testimonianze, anche noi possiamo essere più vicini a Dio.
Così si imparerà come Dio ama il suo popolo (il Suo amore si mostra anche nei tempi odierni, poiché manda la Madonna per invitarci al cammino della salvezza). La Sacra Scrittura deve sempre essere l’esortazione per noi.
In particolare dobbiamo leggere il libro dei Vangeli: è sempre qualcosa di nuovo, è ciò che ci lega a Gesù, che è nato per portare parole di vita a tutti, e per sacrificarsi per tutti.
Per poter capire i segni di questo tempo va letta e vissuta la Santa Scrittura, e bisogna pregare. Bisogna leggerla, meditarla e imparare. Dobbiamo leggere la Sacra Scrittura, e meditare particolarmente sui versetti della Sacra Scrittura che parlano della Passione di Gesù. Bisogna leggere e meditare la Sacra Scrittura, e le parole scritte in essa devono essere per noi vita.

Preghiera e Croce

È utile pregare davanti alla Croce, da cui derivano grandi grazie. Pregare davanti alla Croce anche in segno di ringraziamento a Gesù, che ha dato la vita per noi. È anche bene prendere fra le mani la Croce di Gesù e contemplare la Sua passione e morte.

Digiuno

Il digiuno è di grande importanza nella vita spirituale. Il digiuno deve essere fatto da tutti coloro che non siano malati. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Le opere di misericordia e di carità non possono sostituire il digiuno. Bisogna digiunare il venerdì, ed il mercoledì in onore dello Spirito Santo. Anche il digiuno deve essere fatto con il cuore, e non perché è una tradizione o perché lo fanno gli altri. Bisogna rinnovare il nostro digiuno in tutti i sensi: digiuno della gola e degli occhi, delle orecchie e della lingua. Bisogna anche compiere atti di mortificazione. In questo modo rinnoveremo la preghiera del nostro corpo. Bisogna digiunare anche per ringraziare Dio della presenza della Madonna.
Con il digiuno conseguiremo, e daremo alla Madonna la gioia di vedere realizzato interamente, il progetto che Dio ha a Medjugorje. La preghiera ed il digiuno sono anche necessari per permettere alla Madonna di avvicinarci a Suo Figlio Gesú.
Bisogna pregare e digiunare, e solo così potremo testimoniare Gesù per mezzo del Cuore materno di Maria.

Preghiera e grazie

Bisogna pregare e credere. Dio ci dà delle grazie, e noi non le vediamo. Preghiamo e le vedremo. Che la nostra giornata sia riempita di preghiera e di ringraziamento per tutto quello che Dio ci dà.
È anche possibile scoprire la bellezza delle creature di Dio tramite l’esperienza personale nella preghiera.
Bisogna rinnovare la preghiera e effettuare il digiuno da offrire a Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera.

Preghiera e richiesta di grazie

È bene chiedere grazie alla Madonna, e chiedere ciò di cui si ha bisogno al Padre. In particolare va chiesta a Dio la grazia della guarigione del nostro cuore, per poter guardare col cuore a Dio e agli uomini. Bisogna chiedere attraverso i nostri Santi protettori, affinché ci aiutino a crescere nell’amore verso Dio.

Preghiera e misericordia

La Madonna ci chiede le nostre rose di preghiera, che devono essere le opere di misericordia: sono quelle le preghiere più care al Suo Cuore materno. Le offre a Gesù, nato per noi.
È necessario pregare per coloro che non pregano e non vogliono la pace e la gioia che solo l’Altissimo può donare. Le nostre anime devono essere unite nella gioia dell’attesa ed il nostro cuore sarà riempito di pace. Saremo convinti che tutto andrà bene e che Dio benedirà tutto, perché il bene che facciamo ritornerà a noi ed il nostro cuore sarà avvolto dalla gioia, perché siamo con Dio ed in Dio.

Santa Messa

La Santa Messa, la nostra più sublime e più forte preghiera, sia il centro della nostra vita spirituale. È bene partecipare e ASCOLTARE tutti i giorni la S. Messa che è la forma più alta di preghiera, preparandovisi con molta cura, andandoci con gioia e amore, e prendendovi parte con umiltà, rispetto e concentrazione, senza distrarsi e senza chiacchierare, accogliendola in noi. Ogni Messa deve essere esperienza di Dio. La santa Messa non deve essere un’abitudine, ma vita. Vivendo ogni giorno la santa Messa si sentirà il bisogno della santità e si crescerà nella santità.
Non bisogna farsi scoraggiare dalla stanchezza, dal cattivo tempo o da altre difficoltà. La costanza nella partecipazione alla Messa è molto importante anche per ottenere le grazie richieste.

Rosario

Non dobbiamo avere paura! Dobbiamo permettere che Gesù sia in noi. Egli si servirà di noi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò bisogna tornare alla preghiera del Rosario.
Dobbiamo pregarlo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Dobbiamo pregare non soltanto a parole, ma con opere di misericordia. Dobbiamo pregare con amore verso tutti gli uomini.
La Madonna ci chiede di regalarLe il Rosario, le rose che tanto ama! Le Sue rose sono le nostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le Sue rose sono le nostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, Gesù diceva alla Madonna che i Suoi figli sarebbero stati numerosi e che Le avrebbero portato molte rose. Lei non capiva, ora sa che siamo noi quei figli, che Le portiamo rose quando amiamo Gesù al di sopra di tutto, quando preghiamo col cuore, quando aiutiamo i più poveri.
Queste sono le rose della Madonna! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia; che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Dobbiamo ricordarci: pregare significa amare e perdonare.
Bisogna recitare ogni giorno, alla sera, in famiglia, tutti i misteri del Rosario, con fede viva. Il Rosario è particolarmente caro alla Madonna. Attraverso esso, si può aprire il proprio cuore a Lei ed Ella può aiutarci.
Dobbiamo pregare ogni giorno il Rosario, quella Corona di fiori che lega direttamente la Madonna, quale Madre, ai nostri dolori, sofferenze, desideri e speranze.
In particolare, quando si è malati, stanchi e non si capisce il senso della vita, bisogna prendere il Rosario e pregare.
Bisogna pregare il rosario e meditate i misteri del rosario, perché anche noi nella nostra vita passiamo attraverso le gioie e i dolori. In questo modo trasformiamo i misteri nella nostra vita, perché la vita è un mistero finché non la si mette nelle mani di Dio. Così si avrà l’esperienza della fede, come Pietro che ha incontrato Gesù e lo Spirito Santo ha riempito il suo cuore.
Con il Rosario si vincono tutti gli ostacoli che satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa cattolica. Il Rosario deve essere un impegno da eseguire con gioia, così comprenderemo perché la Madonna è da così tanto tempo con noi: desidera insegnarci a pregare. La Madonna ci invita anche ad afferrare il Rosario, ricordandoci che già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella nostra vita. Il rosario deve anche essere offerto spesso per la pace.
Tutti i sacerdoti i religiosi e le religiose devono recitare il Rosario, e spazio al Rosario, e insegnare agli altri a pregare.
Satana si vince con il Rosario in mano.

Sacro Cuore e Cuore Immacolato

In tutte le case devono esservi le immagini del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria.
È anche necessario consacrarsi al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. Soltanto così saremo ogni giorno sempre più della Madonna e ci inciteremo gli uni gli altri sempre più alla santità. Così la gioia regnerà nei nostri cuori e saremo portatori di pace e di amore.

Testimonianza

La preghiera deve essere forte come pietra viva, affinché con le nostre vite diventiamo testimoni. Testimoniamo la bellezza della nostra fede.
Non si può parlare, né dare testimonianza della preghiera, se non si prega.

Preghiera e male

La preghiera sia per noi gioia e una corona che ci lega a Dio. Verranno le prove e la Madonna ci ammonisce che noi non saremo forti ed il peccato regnerà. Ma se siamo Suoi, vinceremo perché il nostro rifugio sarà il Cuore di Gesù. Perciò bisogna ritornare alla preghiera, affinché la preghiera diventi vita per noi, di giorno e di notte.
Chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare; le guerre della nostra incredulità e della paura per il futuro. Con la preghiera ed il digiuno si possono perfino allontanare le guerre, e sospendere le leggi naturali.
Bisogna lottare contro satana per mezzo della preghiera. Satana sta in agguato e cerca di tentare ciascuno di noi. Soltanto tramite la preghiera potremo vincere ogni influenza di satana nel luogo in cui viviamo, e soltanto attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che satana desidera distruggere nella nostra vita. Con le nostre preghiere tutti i mali vengono distrutti.
Dobbiamo essere forti nella preghiera e, con la croce tra le mani, pregare perché il male non ci usi e non vinca in noi.
Con la semplice preghiera si possono fare dei miracoli. Attraverso la nostra preghiera, apriamo il nostro cuore a Dio e Lui opera miracoli nella nostra vita.

Santi

I santi non si pregano, ma si prega con loro.
Nel tempo in cui celebriamo il giorno di tutti i Santi, è opportuno chiedere la loro intercessione e preghiere, affinché nella comunione con loro, troviamo la pace.

Anime del Purgatorio

Bisogna pregare ogni giorno per le anime del purgatorio. A ogni anima sono necessarie la preghiera e la grazia per giungere a Dio e all’amore di Dio. Con questo anche noi riceviamo nuovi intercessori, che nella vita ci aiuteranno a capire che le cose della terra non sono importanti per noi; che soltanto il Cielo è la meta a cui dobbiamo tendere.

Preghiera in famiglia

È necessario pregare nelle nostre famiglie, pregare con i nostri figli. Bisogna rinnovare la preghiera nelle nostre famiglie e formare gruppi di preghiera. Così sperimenteremo la gioia nella preghiera e nella comunione.
Bisogna pregare personalmente ed in famiglia, uniti, affinché ogni famiglia diventi gioia per Gesù. In particolare i genitori devono pregare insieme con i figli in famiglia. Quando preghiamo nelle nostre famiglie, la Madonna pregherà con noi. Con la preghiera in famiglia, la pace, la gioia e la santità ritorneranno nelle nostre famiglie!
Bisogna rinnovare la preghiera in famiglia. Solo con il rinnovo della preghiera familiare si può rinnovare il mondo di oggi. La Madonna ci ricorda che il rinnovamento spirituale è necessario al mondo di oggi. Oggi più che mai satana desidera distruggere le famiglie. Perciò bisogna essere perseveranti nella preghiera, riportare la preghiera nelle nostre famiglie.

Preghiera con gli altri

Tutti quelli che pregano e sono membri di gruppi di preghiera, nel cuore sono aperti alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l’amore di Dio.
È necessario unirsi in preghiera con cuore vero e semplice, per quanto lontani siamo gli uni dagli altri.

Fonti e criteri editoriali

Questa pagina riporta contenuti tratti dal libro Pregare secondo i Messaggi della Madonna a Medjugorje. Per il testo integrale dei messaggi si rinvia alle fonti indicate nel libro e ai collegamenti esterni presenti sul sito.

Per l'inquadramento ecclesiale dell'esperienza spirituale di Medjugorje si rinvia alla Nota La Regina della Pace del Dicastero per la Dottrina della Fede.

copertina del libro 'Pregare secondo i messaggi della Madonna a Medjugorje'

Tratto dal libro "PREGARE secondo i Messaggi della Madonna a Medjugorje"  
Clicca sull'immagine a sinistra per scaricare il libro

Inoltre, cliccando sull'immagine a destra
Potrai scaricare la raccolta di tutti i messaggi dati dalla Madonna dal 1800 ad oggi, in formato pdf

copertina de 'I messaggi della Madonna nelle apparizioni dal 1800 ad oggi'

AIUTACI, SE PUOI, SEGNALANDO QUESTO SITO E QUESTO PROGETTO ALLE PERSONE CUI PENSI POSSA INTERESSARE

Cerchiamo di distribuire il libro "Pregare secondo i Messaggi della Madonna a Medjugorje" gratis. Ciò vuol dire che non abbiamo risorse economiche per promuovere e pubblicizzare il progetto, e abbiamo bisogno del tuo aiuto per farlo conoscere a chi possa essere interessato.
Se ti è piaciuto il libro, e pensi che possa essere utile anche ad altre persone che conosci,  segnalaglielo, condividi sui social media la nostra pagina o mandagli direttamente il file del libro.
Senza di te non ce la possiamo fare! Grazie per l'aiuto che vorrai darci!

Se vuoi contattarci per e-mail, clicca sul pulsante "Scrivici".  


Copyright © Prego con Maria. Tutti diritti riservati - All rights reserved.

Tutte le immagini ed i video usati sul sito (tranne le copertine dei libri, vengono utilizzate su licenza di Envato Elements Pty Ltd. Tutti i diritti su tale materiale spettano ad Envato Elements Pty Ltd, ed agli ulteriori leggittimi titolari, a termini della licenza ottenuta.
Tutto il materiale è soggetto a copyright, e non può essere scaricato o comunque utilizzato da terzi senza l'autorizzazione del titolare dei rispettivi diritti d'autore